piccolo frasario sull’e-book

Se ne dicono tante, in questo periodo, sull’ebook. Addirittura stasera ci hanno fatto un dibattito televisivo su Rainews24. Mica male per un mercato che si aggira sullo 0,1% e per un aggeggio, l’eReader, che possiedono davvero quattro panda (nemmeno quattro gatti, ché i gatti non sono rari) in tutt’Italia.

Difficile stare dietro a tutto e tutti, sempre più difficile. Però in generale è possibile individuare dei concetti base che si ripetono, nei blog, nei tweets di Twitter, nei thread di Friendfeed, negli articoli dei giornali, nei dibattiti televisivi. Ne ho estratti alcuni, ma ce ne sarebbero tanti altri. Magari li trovate voi e me li comunicate, io li aggiungo volentieri. Finora ho raccolto questo frasario che segue:

– gli e-book costano troppo

– gli e-Reader costano troppo

– che cos’è un e-book?

– che cos’è un e-Reader?

– i DRM non servono a niente

– i DRM incoraggiano la pirateria

– la pirateria è in aumento

– la pirateria è in diminuzione

– il Kindle è ottimo

– che eReader posso comprare per Natale?

– il Kindle legge ePub? (NO!)

– il libro di carta ha al massimo ancora 5 anni di vita

– l’e-book è comodo in viaggio

– l’e-book è freddo e impersonale

– il libro di carta non morirà mai

– il Kindle non è male, però non legge ePub

– tu non capisci niente di editoria (opps, scusate, questa forse non c’entrava)

– il mio e-Reader è il migliore nel mercato

– gli editori hanno paura del digitale

– bisogna ripensare tutto il processo di produzione del libro

– il Kindle fa schifo

– l’iPad vi seppellirà tutti

– siamo in una fase di transizione

(to be continued…)

Aggiornamento. Giustamente qualcuno mi segnala:

– l’iPad non è un eReader (cosa che poi viene detta in questi giorni da Pcmag, ma sinceramente ci ero arrivato anch’io subito dopo aver preso in mano un Kindle)

– Ma vuoi mettere l’odore della carta? (grazie o a Ciccio Rigoli e a quelli di www.engagingthereader.it per il suggerimento; come non averci pensato prima?)

4 thoughts on “piccolo frasario sull’e-book

  1. A proposito di Playlist (la trasmissione su raiNews): è stato molto interessante, soprattutto Castelvecchi, che ha ben spiegato in cosa consiste il lavoro dell’editore. Che, nonostante l’avvento del self publishing, ha ancora un’importanza fondamentale.

    Comunque sì, il frasario riassume questa monotonia sull’ebook che inizia ad annoiare…qualcosa di nuovo? Non so, magari parlare del fatto che gli eRedaer non sanno fare il caffè che per noi lettori accaniti è fondamentale? O che potrebbero, vista l’alta tecnologia, mettere una di quelle lampadine piccoline piccoline sullo schermo dell’ eReader, così da poter leggere anche mentre tuo figlio dorme?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...